Africa Blues | FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano

Dal 30 Marzo al 29 Aprile 2017

 

L’esposizione Africa Blues comprende cinque sezioni della serie documentaristica Magia d’Africa, realizzata da Achille Mauri a metà anni 70. La mostra ai Frigoriferi Milanesi è la continuazione di Magia d‘Africa presentata alla Serra dei Giardini di Venezia (marzo 2017).

Nel 1975 il Re Aho René Glelé, discendente del Dio Agassou, dopo uno scambio epistolare di anni, invita i suoi amici italiani a raggiungerlo in Dahomey (nell’attuale Benin), un piccolo stato affacciato sul Golfo di Guinea, per conoscere “il mondo invisibile e i segreti della foresta”.

Le cinque parti (I maghi della pioggia – Magia nera – Medicina tradizionale – Voodoo, una religione – Magia d’Africa) osservano cultura e tradizioni del Dahomey esplorando rituali magico- divinatori e cerimonie religiose, mostrando come la conoscenza di piante, radici, foglie e della loro composizione sia il fondamento della medicina tradizionale. La mostra presenta anche fotografie di Fausto Giaccone, scattate in Benin durante la realizzazione del documentario.

Tra i collaboratori sono presenti Gabriella Cristiani al montaggio (Oscar come miglior montaggio nel 1987 con L’ultimo Imperatore) e Franco Lecca alla direzione della fotografia (oggi direttore della fotgrafia della serie-tv Montalbano).
Il documentario, dopo esser stato co-prodotto e trasmesso da Rai 2 negli anni ’70 (ad esclusione di Bokonon, mai andato in onda),non è più stato visibile al pubblico. La serie concepita da Mauri come Magia d’Africa venne chiamata Mal d’Africa per ragioni editoriali.

Testi: Maria Pace Ottieri

Microclima team:

Direttore Artistico: Paolo Rosso

Co-Curatrice: Alice Sartori
Allestimento: Alessandra Messali & Giuseppe Abate
Comunicazione video / Video communication: Kinonauts (Matteo Stocco & Matteo Primiterra)
Fotografo dell’esposizione: Riccardo Banfi
Noleggio video e supporto tecnico / Video service and technical support: Walter Farioli, Neotech srl