Guwahati Research Program

Il Guwahati Research Program é un programma di ricerca che dal 2011 si sviluppa nella città di Guwahati, capitale della regione dell’Assam, India. Dal 2010 Rosso ha iniziato a interessarsi alla metropoli indiana quale luogo in cui avviare iniziative culturali che interagissero con la realtà fortemente disorientante del posto. Un collegamento, quello tra la città lagunare e la metropoli del subcontinente indiano, nato a seguito dell’incontro del curatore italiano con i Desire Machine Collective, che proprio a Guwahati hanno inaugurato una piattaforma di riflessione di pratiche ibride, tra arte, scienza, tecnologia ed ecologia (Periferry).

Le residenze promosse dal GRP a partire dall’inverno del 2013 si sono basate sullo studio del contesto urbano di Guwahati, della sua area limitrofa e delle sue peculiarità culturali.

Perché Guwahati?

Guwahati é una città di un milione di abitanti, nel nord est dell’India. L’ Assam si caratterizza da una forte multietnicità e multiculturalità della regione: tibetani, cinesi, indonesiani, indiani. Storicamente questa terra é considerata la porta verso il sud est asiatico e i mercanti da sempre attraversano questa parte di valle del Brahmaputra. Non solo questa è una zona di confine, ma essendoci anche numerose aree tribali limitrofe è stata a lungo luogo di guerriglie e attentati per rivendicare l’indipendenza dei diversi territori. Questa terra é ricca di questioni ed emergenze che sono importanti anche a livello globale.

Agli artisti invitati – Mario Ciaramitaro, Martino Genchi, William West e Alessandra Messali nella prima edizione, ai quali si sono aggiunti nel febbraio scorso Matteo Stocco, Matteo Primiterra, Riccardo Banfi ed Edoardo Aruta – non è stato chiesto di sfruttare il tempo di permanenza per produrre dei lavori ad hoc, quanto piuttosto di utilizzarlo per promuovere iniziative e scambi culturali con la popolazione locale.